|
|
4/11/2006 POSTICIPO SERIE B
Mantova-Bologna 0-2
MANTOVA (4-4-2): Bellodi; Sacchetti, Notari, Cioffi, Mezzanotti; Tarana, Grauso, Spinale (11’ st Brambilla), Caridi; Poggi (11’ st Noselli), Graziani (27’ st Gasparetto). A disp. Brivio, Mondini, Volpe, Bentivoglio. All. Di Carlo
BOLOGNA (4-2-3-1): Pagliuca; Antonazzo, Terzi, Mezzano, Capuano; Amoroso, Mingazzini; Nervo (40’ st Nastase), Zauli, Bellucci (42’ st Della Rocca); Marazzina (28’ st Smit). A disp. Manitta, Colucci, Pecchia, Vignaroli. All. Ulivieri
Arbitro: Dattilo di Locri
Marcatori: 24’ pt e 22’ st Marazzina (B)
Note. Ammoniti: Amoroso, Antonazzo (B), Graziani, Mezzanotti (M)
MANTOVA - Un Bologna concreto e bene organizzato passa al “Martelli” vanificando le speranze del Mantova di avvicinare in classifica il Catania. Protagonista della gara è stato Massimo Marazzina, autore della doppietta che ha consegnato il successo ai rossoblù. Ulivieri ha compiuto un capolavoro tattico imbrigliando a centrocampo i virgiliani, peraltro poco fortunati nella ripresa. Di Carlo si affida, in mezzo al campo, a Spinale preferito a Brambilla, reduce da un infortunio mentre Graziani vince il ballottaggio con Noselli per il ruolo di seconda punta. Ulivieri, invece, recupera Terzi e Marazzina rimpiazzando lo squalificato Daino con Antonazzo nel ruolo di esterno destro. I virgiliani sono chiamati a fare la partita ma incontrano difficoltà nell’articolare l’approccio all’area avversaria a causa dell’attenta disposizione tattica dei rossoblù. Al 7’ Tarana si vede rimpallare sotto misura la conclusione da un difensore avversario dopo un cross dalla sinistra di Poggi. Quattro minuti più tardi Bellodi allontana in uscita un cross di Mingazzini dalla destra. Alla prima vera occasione la formazione di Ulivieri si porta in vantaggio: un traversone di Nervo dalla destra non viene controllato da Notari a centro area; ne approfitta Marazzina che batte Bellodi di sinistro da distanza ravvicinata. I virgiliani subiscono il contraccolpo psicologico dello svantaggio non riescendo a guadagnare metri sul campo per innescare le punte, peraltro poco mobili. Il Bologna infatti presidia la propria trequarti con attenzione per ripartire in palleggio, abbassando così i ritmi dell’incontro. Al 42’ Bellucci è autore di un buono spunto sulla fascia sinistra concluso con un passaggio al centro che viene sventato da Mezzanotti in anticipo. L’avvio della seconda frazione vede la reazione dei virgiliani. Al 3’ Mezzanotti non arriva per un soffio su una sponda aerea di Cioffi, ma l’arbitro interrompe il gioco ravvisando l’uscita del pallone in occasione della torre del centrocampista. Due minuti più tardi una gran conclusione di Sacchetti dal limite esce di pochissimo dopo aver incontrato la deviazione di un difensore rossoblù. Di Carlo immette forze fresche in campo: Brambilla e Noselli prendono il posto di Spinale e Poggi. Il Bologna è però implacabile: al 22’ Zauli lancia in contropiede Marazzina che anticipa Notari e batte Bellodi per la seconda volta. Il Mantova potrebbe riaprire l’incontro, un minuto più tardi, quando un rimpallo consente a Noselli di concludere a botta sicura, ma la palla esce dopo aver colpito il palo interno. Subentra la sfiducia nelle fila dei virgiliani mentre il morale dei rossoblù e a mille. Al 29’ il Bologna va vicino al terzo gol con una punizione di Bellucci che sorvola, di poco, la traversa. I virgiliani si producono in un finale generoso ma improduttivo. A cinque minuti dal termine Pagliuca salva l’inviolabilità della sua porta opponendosi ad un diagonale di Grauso. L’ultima occasione capita, in pieno recupero, sulla testa di Cioffi, ma la sua conclusione sorvola la traversa. Il Bologna quindi si rilancia condannando il Mantova alla seconda sconfitta casalinga del campionato.
© Copyright 2004 by CalcioCatania.com
3/29/2006 POSTICIPO SERIE B 34° GIORNATA
PIACENZA (4-4-2): Cassano; Sardo (28’ st Radice), Campanaro, Miglionico, Bocchetti; Padalino (46’ st Margotta), Riccio, Patrascu, Stamilla; Cacia (65’ st Rigoni), Degano. A disp. Aldegani, Abate, Stella, Piccolo. All. Inchini
CREMONESE (4-4-2): Bianchi; Dall’Igna, Donadoni, Iorio, Rossi; Amore, Gatti, Garzon, Furiani (60’ st Guidoni); Dedic, Carparelli. A disp. Mondini, Di Bari, Rossini, Smanio, Carotti, Natsouras, . All. Dellacasa
Arbitro: Racalbuto di Gallarate
Marcatori: 40’ pt Cacia (P), 39’ st Amore (C), 63’ st Bocchetti (P)
Note. Ammoniti: Degano (P), Amore, Iorio, Rossi (C)
PIACENZA – Un gol di Bocchetti, ad una manciata di minuti dalla fine, regala il successo al Piacenza nel 60.mo derby del Po contro la Cremonese. L’incontro verrà però ricordato più per la lunga sospensione per lancio di lacrimogeni, dopo sei minuti dalla ripresa, che per la qualità del gioco espresso dalla due squadre. I padroni di casa sono autori di una buona partenza costringendo la Cremonese nella propria metà campo. Al 9’ Bianchi devia in corner un insidioso cross, su punizione, di Patrascu. Quattro minuti più tardi Sardo si rende pericoloso con un colpo di testa su corner di Degano. In questa fase l’incontro è tutt’altro che entusiasmante. Manca infatti la lucidità nelle iniziative delle due squadre, con molti errori in fase di impostazione. Il Piacenza comunque mantiene l’iniziativa con la Cremonese che agisce, prevalentemente, in contropiede. Al 31’ Donadoni si rifugia in angolo dopo una buona iniziativa di Degano. Sette minuti più tardi Amore manda di poco alto sulla traversa un cross dalla sinistra di Rossi. I padroni di casa coronano la leggera supremazia territoriale al 40’ quando Cacia supera Donadoni e batte Bianchi con un tiro che gli passa sotto le gambe. Il gol del Piacenza ha il merito di ravvivare il finale di frazione. La Cremonese, infatti, cerca subito il pareggio con un colpo di testa di Carparelli che devia a lato un suggerimento di Amore. Due minuti più tardi i biancorossi sfiorano il raddoppio con una deviazione, da distanza ravvicinata, di Stamilla che Bianchi sventa in angolo e il tempo si conclude senza riservare altre emozioni. Al ritorno delle squadre dagli spogliatoi, la Cremonese fallisce il pareggio con Garzon che sfiora il palo dopo un’uscita a vuoto di Cassano. Al 52’ l’arbitro è costretto a sospendere il gioco a causa del fumo di lacrimogeni che ha invaso il terreno di gioco. La polizia è stata infatti costretta ad intervenire per sedare i tafferugli scoppiati tra le due tifoserie all’esterno dello stadio. La partita riprende comunque dopo un’interruzione durata oltre 20 minuti. Al 39’ la Cremonese acciuffa il pareggio con una deviazione in spaccata di Amore su cross di Rossi. Iachini corre ai ripari facendo entrare in campo una punta, Margiotta, al posto di Padalino, ma sono ancora i grigiorossi ad andare vicini al gol con un tiro di Amore che sfiora il montante. Il Piacenza termina la partita in avanti. Donadoni ferma in angolo una pericolosa incursione di Cacia nell’area grigiorossa; nell’occasione Dall’Igna colpisce al volto l’attaccante biancorosso e viene espulso. Dal corner susseguente Bocchetti trova la deviazione vincente dopo un colpo di testa di Margotta a centro area. La Cremonese sfiora il pareggio negli ultimi istanti con una punizione di Amore che lambisce il palo. E’ l’ultima emozione di una partita, non entusiasmante dal punto di vista spettacolare, ma molto, anzi troppo, sentito da giocatori e tifoserie.
© Copyright 2004 by CalcioCatania.com
3/20/2006 Bologna-Atalanta 1-1
Goal di Zauli e Ventola nel posticipo del Dall’Ara.
Marcatori: 47’ Zauli, 70’ Ventola
Bologna (4-4-1-1): Pagliuca 6 – Antonazzo 5,5 – Terzi 6 – Mezzano 6 - Daino 6 – Nervo 6 (50’ Pedrelli 5,5) – Amoroso 5,5 – Mingazzini 5,5 (73’ Loviso sv) - Smith 5,5 (78’ Costa sv) – Zauli 7 – Marazzina 5,5. All. Ulivieri 5,5
Atalanta (4-3-1-2): Calderoni 6 – Adriano 4,5 – Loria 6,5 – Rivalta 6,5 - Ariatti 6 – Migliaccio 6 – Bernardini 5,5 (60’ D’Agostino 6) – Marcolini 5,5 – Lazzari 4 (60’ Defendi 7) – Ventola 6 (90’ Centi) – Zampagna 6. All. Colantuono 6
Arbitro: Rosetti 6
Ammoniti: Adriano, Migliaccio, Marcolini, D’Agostino, Zauli
Espulso: 88’ Migliaccio
L'attesa sfida tra Atalanta e Bologna si è conclusa con un 1-1. Le due squadre si sono divise la posta in palio giocando una partita molto combattuta. Inizialmente le due squadre si sono studiate; la prima vera occasione arriva al 38' con un contatto dubbio tra Nervo e Bernardini, ma l'arbitro Rosetti non accorda la massima punizione.
Il secondo tempo è, invece, molto più ricco di emozioni: il Bologna dopo due minuti passa in vantaggio con un tiro dal limite di Zauli, concludendo al meglio un'azione di contropiede.
I bergamaschi pareggiano al 70' con Ventola che sfrutta bene un cross di Defendi.
Dopo il pareggio ci provano entrambe le squadre ma il risultato non si sblocca. Da segnalare solo l'espulsione per Migliaccio e il nervosismo dei due allenatori in panchina. L'Atalanta guadagna cosi un altro punto e arriva a quota 63. |
| | 3/15/2006 TRIESTINA - CESENA 0 - 1
Il posticipo della 32' giornata di serie B si conclude con una vittoria del Cesena sulla Triestina per 1 a 0.
La rete è stata siglata da Papa Waigo al 16' della prima frazione di gioco.
Vittoria importante per i romagnoli che scavalcano cosi il Mantova e conquistano la terza posizione in classifica. |
| |
| |
|
© Copyright MondoCatania.com | 3/1/2006
|
Senza sorprese il derby di Bergamo
|
ALBINOLEFFE-ATALANTA 2-3
ALBINOLEFFE (3-5-1-1): Ginestra; Garlini, Teani, Dal Canto; Gori (14’ st Testini), Del Prato, Belingheri, Poloni, Regonesi; Bonazzi (28’ pt Salgado, 29’ st Joelson); Russo. A disp. Coser, Sonzogni, Iacopino, Madonna. All. Mondonico
ATALANTA (4-3-1-2): Calderoni; Ariatti, Rivalta, Loria, Bellini; Migliaccio, Bernardini, Marcolini (31’ st Adriano); Bombardini; Ventola (25’ st Soncin), Zampagna (42’ st Lazzari). A disp. Ivan, Terra, D’Agostino, Centi. All. Colantuono
Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatori: 4’ pt Zampagna (AT), 45’ pt Poloni (AL), 5’ st Zampagna (AT), 12’ st Loria (AT), 20’ st Regonesi (AL)
Note. Espulso al 48’ st Poloni (AL) per doppia ammonizione. Ammoniti Rivalta, Bernardini (AT), Del Prato, Salgado e Garlini (AL)
BERGAMO – L’aria del derby fa bene all’Atalanta che vince la quinta stracittadina (quattro in campionato più uno in Coppa Italia) contro l’AlbinoLeffe, riconquistando la seconda posizione in classifica, alle spalle del Catania. Protagonista del match Riccardo Zampagna che ha bagnato con due gol il suo rientro in campo dopo la squalifica. Mondonico conferma Ginestra tra i pali optando per un modulo prudente che prevede una sola punta di ruolo, Russo, supportato da Bonazzi e un centrocampo folto. In difesa Dal Canto prende il posto dello squalificato Minelli. Sull’altro fronte viene sostanzialmente confermata la squadra che ha battuto il Mantova con le uniche eccezioni di Marcolini, che gioca dal primo minuto, e di Zampagna, schierato in luogo di Soncin. Parte subito forte l’Atalanta. I nerazzurri sbloccano il risultato dopo appena quattro minuti con una prodezza di Zampagna che raccoglie un cross dalla destra e, in rovesciata, batte Ginestra. Il vantaggio, acquisito repentinamente, permette alla formazione di Colantuono di attendere l’avversario per ripartire in contropiede. In due occasioni Ventola va vicino al raddoppio. Le cose si complicano per l’AlbinoLeffe che perde Bonazzi per infortunio, sostituito da Salgado. L’Atalanta sembra poter gestire la partita senza grossi problemi viste le difficoltà palesate dalla formazione di Mondonico nel creare occasioni da rete. Invece, in conclusione di prima frazione, una disattenzione difensiva della difesa nerazzurra, che non applica correttamente la tattica del fuorigioco, consente all’ex Poloni di ristabilire la parità con un colpo di testa ravvicinato. L’Atalanta ritorna in campo decisa a stringere i tempi per far sua la partita. L’attesa dei nerazzurri dura solo 5 minuti, il tempo necessario a Zampagna per raccogliere un cross di Bombardini e battere in scivolata Ginestra per la seconda volta. Trascorrono appena sette minuti e arriva il terzo gol della squadra di Colantuono con un colpo di testa di Loria, a seguito di un calcio di punizione. L’AlbinoLeffe prova a scuotersi. Al 20’ Regonesi riapre i giochi con un gran sinistro su calcio di punizione. I padroni di casa cercano il pareggio ma, se si eccettuano alcune mischie, non riescono a creare vere insidie dalle parti di Calderoni. I nerazzurri, invece, controllano gli avversari andando vicini alla marcatura, in almeno un paio di circostanze, con Zampagna e Soncin.
© Copyright 2004 by CalcioCatania.com
1/31/2006
Torino-Atalanta 2-2
TORINO (4-4-1-1): Taibi; Martinelli (66’ Orfei), Brevi, Doudou (78’ Vryzas), Balestri; Lazetic, Gallo, Ardito, Fantini (80’ Fantini); Rosina; Stellone. All. De Biasi
ATALANTA (4-3-1-2): Calderoni; Adriano, Rivalta, Loria, Bellini; Migliaccio, Bernardini (83’ Terra), Ariatti; Bombardini (64’ Defendi); Ventola, Zampagna (69’ Soncin). All. Colantuono
ARBITRO: Farina di Novi Ligure
MARCATORI: 20’ rig., 82’ Rosina (T); 66’, 72’ Ventola (A)
NOTE – Ammoniti: Brevi, Doudou, Lejsal, Martinelli (T), Ariatti, Bombardini, Migliaccio, Ventola 2 (A). Espulsi: Rivalta, Ventola. Angoli: Torino 4, Atalanta 7.
TORINO. È un 2-2 sconsigliato ai deboli di cuore quello uscito sulla ruota di Torino. Al “Delle Alpi” si trovano di fronte Torino e Atalanta, due delle big del campionato cadetto, con i granata in un momento di evidente difficoltà. In attesa di poter schierare il neo-acquisto Abbruscato, la squadra di De Biasi si presenta con Stellone prima punta, sostenuto da Rosina e Fantini a inserirsi da dietro. Dall’altra parte, il duo d’attacco Ventola-Zampagna è di categoria decisamente superiore. L’avvio è tutto di marca granata, con il Toro che al 4’ si fa vedere con la combinazione Lazetic-Rosina-Lazetic, il tiro del giocatore serbo però è impreciso e non trova lo specchio della porta. L’Atalanta non sembra nella sua miglior serata, e riesce a farsi vedere solo con un tiro dal limite di Rivalta che viene ribattuto in area di rigore. Al 19’ la gara prende una piega favorevole per i ragazzi di Di Biasi: Stellone viene cinturato da Loria a centro area, l’arbitro Farina vede gli estremi della massima punizione. Dal dischetto va a battere Rosina che calcia rasoterra e insacca alla destra di Calderoni. La reazione dei bergamaschi è volenterosa ma poco efficace, anche per la buona guardia che la difesa granata riesce a svolgere nella propria metà campo. Anzi, è ancora il Toro a protestare per un plateale fallo di mani di Adriano in area ingnorato da Farina. L’unico brivido per il numeroso pubblico granata arriva proprio prima dell’intervallo, con la punizione del limite dell’area di Adriano che sibila a fil di palo e Taibi in evidente ritardo. La ripresa si apre con il tiro-cross di Ventola che il numero uno granata devia in angolo, sui cui sviluppi Zampagna trova Stellone ad opporsi di petto. Al 66’ l’Atalanta riesce a pareggiare i conti, grazie al preziosismo di Ventola che devia uno splendido cross di Adriano dalla destra, con un colpo di tacco sul primo palo che sorprende Taibi. Il Toro accusa il colpo e nel giro di cinque minuti subisce il secondo smacco, quando Farina assegna un rigore anche per i bergamaschi per l’atterramento di Ventola, realizzato con freddezza dallo stesso ex interista: partita capovolta e Toro in ginocchio. La gara sembra decisa, ma il nervosismo in campo fa brutti scherzi. I bergamsaschi perdono la testa e fanno harakiri su uno sgarbo di Stellone, riuscendo in un amen a rimanere in nove per le espulsioni di Rivalta e Ventola (doppia ammonizione). Il Toro si riversa nella metà campo avversaria sfiorando il gol con Rosina, che spara alto di sinistro la bella sponda aerea di Fantini. È solo il preludio del gol che arriva tre minuti dopo, quando lo stesso Rosina trova il tiro a giro sul secondo palo che fulmina Calderoni per il 2-2. Gli ultimi minuti sono un assedio granata, con lo scatenato Under 21 che ci prova all’87’ ancora dalla stessa posizione, indirizzando senza fortuna sul primo palo il suo sinistro. L’ultimo tentativo in pieno recupero è del nuovo entrato Ferrarese, il cui destro al volo è splendido per coordinazione e potenza, ma viene deviato miracolosamente ancora da Calderoni: termina 2-2 una gara nervosa, rocambolesca, a tratti caotica, che non ha certo annoiato. Al 90’ è l’Atalanta che deve recriminare per aver gettato alle ortiche tre punti già in tasca a un quarto d’ora dalla fine, avendo regalato due giocatori e un pareggio a un Torino mai domo, ma non sempre lucido e preciso. Ora si attende l’esordio di Abrruscato, una pedina e una grana in più per De Biasi, alle prese con una rosa ricca di elementi ma un po’ “piatta” quanto a valori assoluti.
© Copyright 2004 by CalcioCatania.com
1/24/2006 CESENA - MANTOVA 2 - 0
Lo stadio di Cesena saluta il ritorno in panchina di Castori dopo la squalifica e spera in una vittoria che possa lanciarla nei quartieri alti della classifica. Il Mantova gioco per rinsaldare la sua posizione di vertice, che da qualche domenica scricchiola.
La partita comincia subito in maniera scoppiettante, con Poggi che con uno dei suoi fendenti coglie la traversa e con Ferreira Pinto che manca la conclusione a pochi passi dalla porta avversaria. Nel periodo di maggiore insistenza, il Cesena passa: Zaninelli appostato in area piccola, batte il portiere avversario con un colpo di testa a palombella. Il Mantova regisce, anche se diventa pericoloso solo al 35' con colpo di testa di Graziani ben controllato da Turci. Il figlio d'arte ci riprova qualche mnuto più tardi, ma il suo diagonale termina a lato. Prima del finire del tempo, un'occasione anche per Tarana, che ben appostato a centro area non risce a cogliere di poco lo specchio.
Il secondo tempo ricalca lo stesso tema tattico del primo, con i virgiliani in pressione alla ricerca del pareggio e i romagnoli racchiusi a controllare ma non disdegnanti di sortite offensive. Una occasione per parte al rientro in campo: prima è Turci a deviare in angolo un bel tiro di Doga, poi è il collega mantovano a ribattere una conclusione in acrobazia di Piccolo. Il finale di partita è un assalto tanto intenso quanto sterile degli ospiti, che non riescono più ad impensierire la retroguardia romagnola. Anzi, al 92', Ferreira Pinto nella più classica azione di transizione trova lo spunto che chiude la gara.
La vittoria del Cesena è parsa nel complesso un po' generosa. Il Mantova ha creato molto e avrebbe forse meritato almeno il pareggio. La squadra di Castori, comunque, ha lucrato sul vantaggio in maniera perfetta e questa non può certo essere una colpa. Cesena sogna e bagna come meglio non potrebbe l'esordio di Castori, il Mantova, come si dice in questi casi, dovrà fare fronte comune per respingere gli assalti delle concorrenti.
1/18/2006
Si è conclusa la 24° giornata della serie B
|
Perde l'imbattibilità interna il Torino mentre finisce in parità a reti bianche il match tra Rimini e Brescia
Tabellini dei posticipi
Rimini-Brescia 0-0 RIMINI: Pugliesi, Mastronicola, D Angelo, Milone, Manfredini, Baccin, Di Giulio, Cascione, Valiani, Ricchiuti, Moscardelli. A disposizione: Dei, Bravo, Porchia, Trotta, Tasso, Motta, Rabito. All. Acori. BRESCIA: Arcari, Martinez Vidal, Mareco, Zoboli, Dallamano, Piangerelli, Milanetto, Zambrella, Stankevicius, Bruno, Mannini. A disposizione: Zaina, Cortellini, Turato, Hamsýk, Alberti, Anderson, Scaglia. All. Maran.
Torino-Arezzo 1-2 TORINO: Taibi, Martinelli, Melara (dal 33' Rosina), Doudou, Balestri, Lazetic, Ardito, Edusei (dal 53' Longo), Fantini, Stellone, Vryzas (dal 46' Orfei). A disposizione: Pagotto, Nicola, Vailatti, Ferrarese. All. De Biasi. AREZZO: Bressan, Galeoto, Chiarini, Conte, Barbagli, Raimondi (dal 89' D'Anna), Confalone, Di Donato, Antonini, Floro Flores (dal 82' Beati), Abbruscato. A disposizione: Bremec, Bricca, Roselli, Simonetta, Ranocchia. All. Gustinetti. Arbitro Dondarini Di Finale Emilia Marcatori: Antonini (A) al 31', Rosina (T) su rigore al 76', Floro Flores (A) al 79' Note. Ammoniti: Melara, Longo, Conte.
1/10/2006
MANTOVA-MODENA 2-0
MANTOVA (4-4-2): Brivio 5.5; Sacchetti 6, Notari 6.5, Cioffi 7, Doga 6; Sommese 6.5 (18’ st Caridi sv), Grauso 6.5, Brambilla 6 (35’ st Spinale sv), Tarana 6.5; Graziani 6.5, Poggi 6.5 (28’ st Mezzanotti sv). A disp. Bellodi, Bentivoglio, Noselli, Volpe. All. Di Carlo
MODENA (3-4-3): Frezzolini 7; Pivotto 5.5 (25’ st Frey sv ), Argilli 6, Perna 6; Campedelli 6, Amerini 6, Tisci 6 (16’ st Graffiedi 5.5), Tamburini 5.5; Chiappara 6, Bucchi 5.5, Colacone 5. A disp. Narciso, Centurioni, Stanco, Fusani, Giampieretti. All. Pioli
Arbitro: Messina di Bergamo 6
Marcatori: 1’ pt Tarana, 6’ st Poggi
Note. Ammoniti Brambilla, Cioffi (Ma), Argilli (Mo)
MANTOVA – Il Mantova ritrova lo smalto delle giornate migliori e batte nettamente il Modena riprendendosi la vetta della classifica. Una prova quasi perfetta quella fornita dalla squadra di Di Carlo che ha avuto il merito di sbloccare il risultato al primo affondo e di tenere sempre in pugno la gara bloccando le manovre avversarie sul nascere e ripartendo con micidiali contropiede. A completare la festa virgiliana è arrivato il gol del raddoppio di Paolo Poggi, tornato titolare dopo un’assenza durata oltre due mesi. Notari e Cioffi che hanno avuto il merito di rendere inoffensivo un giocatore del calibro di Bucchi.
12/22/2005
Di Carlo allenatore Mantova(foto) Floro Flores attaccante dellì'Arezzo (foto)
Serie B: prima sconfitta del Mantova
22/12/2005
La squadra di Di carlo perde a Pescara.
Prima sconfitta per il Mantova, in uno dei posticipi della 21ª giornata di serie B. La squadra di Mimmo Di Carlo ferma la propria corsa sul campo del Pescara battuta 2-1. Nell’altro posticipo l’Arezzo vince di misura l’impegno casalingo contro il Piacenza. Decisiva la rete di Floro Flores al 21’ della seconda frazione di gioco.
_____________________________________________________
Arezzo-Piacenza 1-0: la cronaca
22/12/2005
Floro Flores è il match-winner.
Al 65° il gol che decideva la partita. Era una prodezza di Floro Flores che raccoglieva al volo un pallone vagante al limite dell’area e di sinistro metteva in gol alla destra di Cassano che nulla poteva sulla conclusione di rara potenza e precisione del fantasista amaranto.
Arezzo-Catania in posticipo 22/12/05
MILANO - Questa la programmazione degli anticipi e dei posticipi relativi alla prima, seconda, terza e quarta giornata di ritorno della serie B decisa dalla Lega. 1^ GIORNATA RITORNO Venerdì 6 gennaio 2006 ore 20.45 BOLOGNA - TRIESTINA Lunedì 9 gennaio 2006 ore 20.45 MANTOVA - MODENA
2^ GIORNATA RITORNO Venerdì 13 gennaio 2006 ore 20.45 ALBINOLEFFE - TERNANA Venerdì 13 gennaio 2006 ore 20.45 CATANZARO - CREMONESE
3^ GIORNATA RITORNO Mercoledì 18 gennaio 2006 ore 20.30 RIMINI - BRESCIA Mercoledì 18 gennaio 2006 ore 20.30 TORINO - AREZZO
4^ GIORNATA RITORNO Lunedì 23 gennaio 2006 ore 20.45 AREZZO - CATANIA Lunedì 23 gennaio 2006 ore 20.45 CESENA - MANTOVA
12/13/2005 Il Modena rifila un poker al Bari

Doppietta di Bucchi.
Nel posticipo della 19ª giornata di B, il Modena ha regolato con quattro reti il Bari, agganciando così il Brescia in sesta posizione con 30 punti; il Bari rimane invece ancorato alle zone basse della classifica con 22 punti.
Gli emiliani sono andati in vantaggio già al 6’ con Tisci, per poi raddoppiare al 38’ con Bucchi. Gol del barese Santoruvo al 55’, che riapre così la partita, ma dopo aver scampato la rete del pareggio, il Modena chiude i conti all’87’ con Graffiedi e cala il poker all’89’ ancora con Bucchi, che subisce e poi realizza un calcio di rigore causato da Bellavista, che viene anche espulso dal direttore di gara.
12/6/2005 ATALANTA - CATANZARO 3-1

L'Atalanta regola il Catanzaro ed è terzo
05/12/2005
Corona aveva illuso i calabresi, poi Marcolini, Rivalta e Ventola, hanno rimediato all'iniziale svantaggio.
L’Atalanta fa suo il posticipo della 18ª giornata di serie B, battendo per 3-1 il Catanzaro; ma che fatica. Azzurri d’Italia ammutolito, al 37’, quando la formazione ospite è andata in vantaggio con Corona. Marcolini, però, sei minuti dopo ha ristabilito la parità. I bergamaschi hanno poi dovuto attendere il finale di gara per vedere realizzarsi le loro aspettative della vigilia, vincere cioè contro la penultima in classifica: al 73’ è stato Rivalta a siglare il goal del vantaggio per i padroni di casa e Ventola, all’85’, ha messo in rete il goal della sicurezza.
Con questo risultato l’Atalanta supera in classifica il Catania e si piazza al terzo posto con 34 punti, ad un punto dal Torino e a sei dal Mantova; il Catanzaro, invece, rimane ancorato al penultimo posto con 11 punti
11/29/2005 STRE-PI-TO-SOOOOO

VERONA - CATANIA 1 - 2
Primo tempo - Condizioni climatiche rigide ma non "impossibili" come si temeva a Verona. Comincia con un ottimo contropiede al 4' la squadra di casa: è Munari a finalizzare con un gran tiro dai 18 metri, ma la palla va alta sopra la traversa; Pantanelli controlla.
Al 9' incredibile occasione fallita dal Verona. Iunco serve una palla d'oro in piena area ad Adailton che calcia da due passi addosso al miracoloso Pantanelli. Grave l'indecisione difensiva dei rossazzurri, con Sabato che concede l'intera fascia al brasiliano.
Al 14' il Catania replica. Azione insistita in area, con Caserta che si libera di un avversario e scarica in porta a colpo sicuro da 7 metri circa: prodigio di Pegolo in tuffo. Partita aperta e di buon livello tecnico.
Al 25' ammmonito Sabato per fallo al limite su Adailton. Ingenuità colossale.
Sulla punizione susseguente il brasiliano (ammonito per l'esultanza) traccia una mortifera parabola che batte Pantanelli sul proprio palo. Il Verona passa in vantaggio con la decima rete di un attaccante di categoria superiore.
Al 35' Munari si fa tutto il campo, lasciando una decina di metri al lento Brevi e arriva al limite fallendo la conclusione finale.
Al 36' "giallo" ad Anastasi per fallo su Italiano a centrocampo.
Gli ultimi 10' fanno registrare una sterile presione dei rossazzurri. Veronesi micidiali nelle ripartenze, soprattutto con il giovane Iunco e il centrocampista Munari.
Secondo tempo - Squadre invariate e al 2' espulso il tecnico Marino per proteste dopo che girardi non aveva ammonito Bonomi per una netta trattenuta su Mascara.
Al 7' rigore per il Catania. Punizione dalla trequarti di De Zerbi e fallo di Biasi su Cesar Girardi non ha dubbi e fischia il penalty. Il Gabbiano trasforma impeccabilmente, siglando la sua nona rete in campionato.
Al 13' dentro Turati per l'acciaccato Biasi.
Al 15' gran tiro al volo dal limite di Adailton che fa la "barba" al palo. Un minuto dopo è sempre Adailton in contropiede a fallire una facile occasione a pochi passi da Pantanelli, sulla fascia sinistra, tirando debolmente.
Al 19' il Catania passa in vantaggio. Magia di Topolinik Mascara che si beve con un tunnel al limite Gervasoni e offre un assist al bacio al Gabbiano che sfonda la rete da pochi passi. Delirio dei tifosi etnei presenti al "Bentegodi".
Due minuti dopo è Iunco a fallire da due passi il pareggio, su punizione dalla destra.
Al 28' dentro Lucenti per Anastasi.
Al 30' ammonito Caserta per fallo su Adailton.
Al 36' dentro Rantier per Aurelio.
Al 38' dentro Sforzini per Iunco. Un minuto dopo Zavagno rileva De Zerbi.
Al 45' è Gervasoni a sfiorare la rete con una deviazione aerea sotto porta che esce di pochissimo.
Subto dopo è Cesar a farsi ammonire per fallo su Rantier.
Al 47' dentro Sottil per Sabato.
Poi, dopo 5' di recupero, il fischio di Girardi. E' apoteosi etnea. Il quarto posto in solitaria è cosa fatta. Dieci punti in quattro trasferte dicono che il Catania è la sqaudra del momento.
© Copyright 2004 by CalcioCatania.com
11/22/2005
Posticipo serie B, Crotone-Rimini 0-1 21/11/05 |
Un gol di Baccin allo "Scida" regala il successo ai romagnoli dopo due sconfitte consecutive (l'ultima, in casa, con il Catania). Il Rimini raggiunge ora quota 20 ad un solo punto dal Crotone. Ecco il tabellino dell'incontro
CROTONE-RIMINI 0-1
CROTONE (3-4-3): Soviero; Rossi, Scarlato, Scardina; Konko (25’ st Ciarcià), Cardinale, Nocerino (32’st Ghezzal), Juric; Sedivec, Guzman (1’ st Ferrari), Jeda. A disp. Dei, Borghetti, Piocelle, Galardo. All. Gasperini
RIMINI (4-4-1-1): Dei; Mastronicola, Milone, Porchia, Manfredini; Baccin, Di Giulio, Cascione, Valiani; Ricchiuti (45’ st Rabito); Floccari. A disp. Pugliesi, D’Angelo, Bravo, Trotta, Tasso, Motta. All. Acori
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
MARCATORE: 28 ‘st Baccin
NOTE: ammonito Cascione (R) 11/15/2005
Il Mantova resiste anche al Bologna
14/11/2005 23.08.00
La capolista mantiene l'imbattibiltà anche contro la squadra di Mandorlini.
Nel posticipo della quindicesima giornata di serie B Bologna e Mantova si dividono la posta in palio e pareggiano 0-0. La capolista regge molto bene anche agli assalti ed alla voglia di vittoria del Bologna, guidato per la prima volta in panchina da Andrea Mandorlini, e porta via dal `Dall`Ara` un punto importante che consolida il suo primato in classifica.
BOLOGNA (4-3-2-1): Pagliuca, Antonazzo (30’ st Pedrelli), Mezzano, D’Aniello, Capuano, Pecchia, Colucci, Amoroso (13’ st Loviso), Vignaroli (41’ st Smit), Cipriani, Bellucci. (12 Manitta, 23 Costa, 30 Paonessa, 18 Della Rocca). All. Mandorlini.
MANTOVA (4-4-2): Bellodi, Mezzanotti, Notari, Cioffi, Lanzara, Sommese (36’ st Volpe), Brambilla, Spinale, Caridi (44’ st Altinier), Graziani, Noselli (22’ st Bentivoglio). (22 Brivio, 6 Pellegrini, 15 Pasquali, 87 Mondini). All. Di Carlo.
ARBITRO: Farina di Novi Ligure.
NOTE: angoli: 7-1 per il Bologna. Recupero: 1’ e 5’. Ammoniti: Graziani, Vignaroli, Notari e Colucci per gioco scorretto. Spettatori: 13.000.
11/8/2005
Modena-Vicenza: 0-0: occasione sciupata dai canarini
07/11/2005
La squadra di Pioli aggancia l'Atalanta al terzo posto.
E’ finita 0-0 nel posticipo della quattordicesima giornata del campionato di serie B, che vedeva di fronte Modena e Vicenza allo stadio Braglia della città emiliana. Una gara intensa ma con poche occasioni da una parte e dall’altra. In classifica, con questo risultato, il Modena ha agganciato l’Atalanta al terzo posto a 25 punti, uno dietro il Torino e 9 di distacco dalla capolista Mantova. Mentre il Vicenza sale a quota 13, quint’ultimo posto a pari merito con l’Albinoleffe.
11/1/2005
Posticipi di B: rimonta Modena a Brescia, Piacenza corsaro
31/10/2005 22.33.00
La squadra di Pioli recupera due reti in due minuti, quella di Iachini vince il derby con la Cremonese.
Un pareggio e una vittoria esterna, questo il risultato dei due posticipi della 13ª giornata del campionato cadetto. A Brescia, la formazione di casa ed il Modena hanno dato vita ad una partita ricca di gol ed emozioni, come si conviene a due squadre che lottano per le parti alte della classifica. Alla fine il risultato di 2-2 soddisfa maggiormente gli ospiti che, in svantaggio di due reti, hanno acciuffato il pari solo negli ultimi venti minuti di gara. A Cremona, invece, il Piacenza è riuscito a portar via l’intera posta in palio e avvicinarsi alla zona medio-alta della classifica; rimane invece all’ultimo posto la formazione cremonese.
Questi risultati e marcatori dei posticipi:
Brescia 2 (Bruno 7’, Stankevicius 67’) Modena 2 (Bucchi 77’, Giampaolo 79’)
Cremonese 1 (Carparelli rig. 23’) Piacenza 2 (Miglionico 7’, Cacia 25’)
10/27/2005 Batte anche il Torino e tenta la fuga
26/10/05
Il Mantova è inarrestabile. Ha battuto il Torino per un gol a zero. Un primo tempo giocato ad alti livelli da entrambe le squadre che impegnano i portieri delle rispettive avversarie. Ma è il Mantova a sbloccare il risultato al 23’ con uno specialista dei tiri da fuori, Tarana, che segna dal limite dell’aria. Nel secondo tempo è tutta un’altra partita. Il ritmo cala, le occasioni da gol sono pochissime, il Mantova gestisce il vantaggio e vola in classifica con 30 punti, a sette lunghezze di distacco dalla seconda Mantova.
Anche l’altro anticipo, Pescara – Rimini, finisce 1 – 0. Il Rimini domina nel primo tempo sfiorando il gol più volte con Porchia che colpisce il palo, con Moscardelli, con Ricchiuti che spreca davanti ad Avramov e ancora con Porchia, che colpisce nuovamente il palo. Ma nella ripresa si sveglia il Pescara e va in gol dopo pochi minuti con Cammarata su rigore. Al 71’ è ancora il Rimini a farsi avanti e Avramov, autentico protagonista del match, nega per la seconda volta la gioia del gol a Ricchiuti. Nonostante l’assalto finale degli ospiti, il Pescara conquista 3 sofferti quanto importanti punti.
10/18/2005
Reti inviolate tra Torino e Bari
18/10/2005 19.55.00
Si è concluso 0-0 il recupero della seconda giornata, giocato al Delle Alpi.
Nel recupero della 2ª giornata della serie B, è terminata 0-0 la gara giocata al Delle Alpi tra Torino e Bari. Occasioni da gol su entrambi i fronti, un calcio di rigore richiesto da entrambe le squadre, e non concesso dal direttore di gara, e così Torino e Bari portano a casa un punto ciascuno.
Un’occasione sfumata per i granata, che con una vittoria potevano portarsi al secondo posto solitario, mentre per la formazione pugliese è un punto molto importante in chiave salvezza, soprattutto perchè conquistato in casa di una delle squadre più forti della cadetteria.
|